Da pochi giorni è tornato a splendere sull’altare della piccola parrocchia di San Nicola a Tagliacozzo un tabernacolo ligneo di eccellente fattura, probabilmente risalente agli inizi del ‘700. Le particolarità artistiche di questo oggetto sono da ricercare nei fregi ricoperti con foglia d’oro e nei minuziosi dipinti realizzati da una mano abile e ricchi di dettagli.

Vi raccontiamo le fasi di questo restauro.

Al suo arrivo in laboratorio, il Tabernacolo presentava diverse problematiche riguardanti l’integrità della struttura. Si è proceduto con una pulizia preliminare e un trattamento anti-tarlo, per bonificare il legno dall’eventuale presenza di insetti xilofagi. In un secondo momento è proseguito un lavoro di pulitura più minuzioso, in modo da far risaltare le decorazioni d’oro e riportare alla luce i dipinti sulle tre facciate.

La seconda fase ha permesso il recupero e l’integrazione delle colonne e delle cornici superiori e inferiori, in modo da consolidarle e permettere la gessatura delle fessurazioni più gravi. Medesimo lavoro è stato effettuato per le crepe dei fregi e nella parte inferiore della porticina, dove l’uso aveva consumato il legno sino a renderla inutilizzabile.

Nella terza fase, dopo il gesso e il bolo, le parti così restaurate sono state integrate con i colori da restauro in modo da dare uniformità alle superfici e armonizzarle alle tonalità del Tabernacolo.

Concluso il restauro, il Tabernacolo ha ritrovato la sua bellezza: l’oro ha ripreso lucentezza e tutti i dettagli pittorici sono stati esaltati da un lavoro meticoloso di pulizia, gessatura e consolidamento. L’oggetto è tornato ad essere la casa del corpo di Cristo ed è nuovamente visibile sull’altare della chiesa di San Nicola a Tagliacozzo.

Il restauro è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione Carispaq. Il coordinamento dei lavori è stato diretto dalla dottoressa Antonella Lopardi, a cui va il nostro riconoscimento. Un ringraziamento speciale a Don Emidio Cerasani, parroco della chiesa di San Nicola, per il suo impegno nella valorizzazione delle chiese di Tagliacozzo.

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